La ricerca sulle cellule staminali embrionali
è fonte di controversie: da un lato le cellule staminali
embrionali racchiudono un grande potenziale per il
trattamento di malattie gravi, d'altro canto, per estrarle
si distruggono embrioni di pochi giorni. In Svizzera,
i ricercatori lavorano con embrioni cosiddetti soprannumerari.
Un embrione è considerato soprannumerario
quando viene concepito in laboratorio, senza poter
essere impiantato nella donna. Le condizioni alle quali
è possibile estrarre delle cellule staminali dagli embrioni
destinati alla distruzione, sono disciplinate nella
Legge sulla ricerca embrionale (vedi capitolo 5.3).
La clonazione terapeutica va ancora oltre: qui gli embrioni
vengono generati allo scopo di ottenere cellule
staminali ideali dal punto di vista medico, aprendo così
un'infinità di nuove strade terapeutiche. La clonazione
terapeutica è autorizzata oggi solo in pochi paesi,
p.e. nel Regno Unito. Bisogna distinguere comunque
fra clonazione terapeutica e clonazione riproduttiva.
La clonazione volta a concepire artificialmente un
essere umano è infatti condannata quasi unanimemente
in tutto il mondo, a causa della questione etica
della manipolazione e dei rischi sanitari per madre
e figlio.


